Alfa Teatro - via Casalborgone, 16/l - 10132 Torino

 Audizioni & Provini

All'Alfa Teatro si tengono periodicamente audizioni e provini (su parte e non) per integrazione della compagnia di operette e prosa. Annunciatevi allo 011.819.35.29 oppure inviate una mail a grilli@alfateatro.com indicando nome, cognome, recapito telefonico. E' titolo preferenziale avere domicilio o sistemazione sulla piazza di Torino e provincia.

 Scuola di recitazione

Volete divertirvi con noi calcando le scene? Iscrivetevi ai nostri corsi di recitazione. Se cercate un passatempo noi ve lo permettiamo. Se invece volete tentare la strada del teatro potrete essere inseriti nelle nostre produzioni. Alfa Teatro è sempre alla ricerca di nuovi interpreti. E molti sono scelti dai nostri corsi. Scriveteci.

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Se sei appassionato di teatro e di operetta in particolare, Alfa Teatro ti propone due mailing list per essere sempre informatissimo:
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Alfa Folies - Gli allestimenti

Gli allestimenti


La Compagnia Stabile di Operette Alfa Folies, che ha sede in Torino, da parecchi anni propone allestimenti di operette e teatro musicale abbinando i titoli più noti a quelli poco rappresentati.

OPERETTA AMORE MIO di Autori Vari - 1999


Libretto di Autori Vari - A.Grilli - C.Goffi
Durata: 2h

Una carrellata di brani famosi tratti dalle operette. Una miscellanea di canzoni, arie e duetti indimenticabili conditi da balletti e scene tratti dalle operette. E' un allestimento frizzante e brioso adatto ad ogni spazio dal grande al piccolo teatro ed è particolarmente indicato per gli amanti di questo genere teatrale, ma la sua scioltezza e la sua particolare freschezza lo rende affascinate anche ai neofiti. ( Oh Cin Ci Là )

DEDE' di Henry Christinè - 1921


Libretto di A. Willemetz
Durata: 2h e 30

E' un'operetta molto conosciuta in Francia, dove riscuote lo stesso successo del nostro "Paese dei Campanelli". Da tre anni giunta anche in Italia, è un brillante canovaccio di bisticci amorosi, ambientato in un negozio di calzature. Un'operetta che comincia ad essere apprezzata anche in Italia per la sua semplicità mista a belle musiche contemporaneamente di qualità e di facile ascolto. E' stato il cavallo di battaglia di Maurice Chevalier. ( Un tango da cupido fa )

L'ACQUA CHETA di Giuseppe Pietri - 1920


Libretto di Augusto Novelli
Durata: 2h e 30

E' una delle più fresche operette italiane. Un mondo fiorentino. Un vetturino con una moglie dispotica e due figlie da marito. Una franca e onesta ma decisa a far valere le sue ragioni, e per questo sottomessa dalla madre, e la seconda una finta santarellina, che nasconde sotto la sua angelicità le passioni amorose. Uno stalliere pasticcione completa il divertente quadro, mentre le rificolone ricreano un nostalgico paesaggio fiorentino d'altri tempi. ( La rificolona )

LA VEDOVA ALLEGRA di Franz Lehàr - 1905


Libretto di Victor Leon e Leo Stein
Durata: 2h e 40

Questa, fra tutte, è il simbolo dell'operetta immortale. A Parigi il Barone Zeta, l'Ambasciatore del Pontevedro è preoccupato. La bella e ricca vedova Anna Glawary potrebbe far cadere l'eredità in mani francesi, se si risposasse con un parigino. Così Zeta con la complicità del fido Niegus cerca di far risbocciare l'amore tra Anna e la sua vecchia fiamma: il Conte Danilo segretario d'Ambasciata. (Donne Donne Eterni Dei)

AL CAVALLINO BIANCO di Ralph Benatzky, Robert Stolz - 1930


Libretto di Hans Muller, erik Charell
Durata: 2h e 30

E' una delle operette più popolari del nostro secolo. Un ridente albergo immerso nelle montagne fa da sfondo all'intreccio amoroso della proprietaria Josepha, innamorata di un avvocato. Leopoldo, primo cameriere, ama Josepha, non corrisposto. Una lite commerciale per una questione di mutande permetterà all'avvocato di innamorarsi della figlia del Comm. Pesamenole ovvero la parte avversa della causa. (Al Cavallino è l'hotel più bel)

CIN CI LA' di Virgilio Ranzato - 1925


Libretto di Carlo Lombardo
Durata: 2h e 30

Un'operetta con un impianto che guarda più alla rivista. Siamo a Macao. Due ingenui sposini di sangue reale bloccano la vita di tutto il paese. Infatti nessuno potrà più divertirsi fino a che non avranno adempiuto ai "doveri coniugali". Il principe regnante è disperato. Ma a Macao arriva la soubrette Cin Ci Là ( già vecchia fiamma del principe ) e il suo pasticcione spasimante Petit Gris che pur creando scompiglio "istruiranno" i principini. ( Oh Cin Ci Là )

IL PAESE DEI CAMPANELLI di Virgilio Ranzato - 1923


Libretto di Carlo Lombardo
Durata: 2h e 30

E' un pasticetto comico e boccaccesco. In tranquillo e morigerato paese dell'Olanda, sulle cui case ci sono dei campanelli che suonano ogni qual volta uno dei coniugi è infedele, arrivano dei marinai molto intraprendenti, che subito cercano di abbordare le donne locali. Dopo aver fatto "suonare" i campanelli, giungono inaspettatamente le mogli dei marinai che si vendicano a loro volta facendo suonare i campanelli con i mariti olandesi. (Luna Tu)

ADDIO GIOVINEZZA di Giuseppe Pietri - 1915


Libretto di Alessandro De Stefani
Durata: 2h

E' un'operetta conosciuta per la sua impronta dolceamara. E' la storia di Mario, studente di medicina, che ama Dorina, la figlia della sua padrona di casa. C'è anche Leone, buffo amico di entrambi, che racconta a tutti di immaginarie avventure galanti. Mario si incapriccia per una donna fatale e così purtroppo la storia con Dorina ha termine. Al momento della laurea Mario deve ripartire per il paese ed i due ex fidanzati si rivedono per l'addio. (Cioccolatin)

LA PRINCIPESSA DELLA CZARDAS di Emmerich Kàlman - 1915


Libretto di Leo Stein e Béla Jenbach
Durata: 2h e 40

Un diverso ceto sociale è l'ostacolo di un amore. Il Principe Edvino è innamorato della canzonettista Sylva Varescu. Ma i nobili genitori sono fermanente contrari e riescono ad evitare questo fidanzamento. Quando però si viene a scoprire che la madre di Edvino era stata a sua volta una famosa canzonettista, cadono tutti i veti e finalmente trionfa l'amore tra Sylva Varescu ed il suo amato Principe. (Ma senza donne)

PARDON SIGNORA CONTESSA ( J'AIME ) di Henry Christinè - 1926


Libretto di Albert Willemetz
Durata: 2h e 30

Una eredità, un circo e tanta musica. I Baroni De Malassis sono al verde. Tentano invano di convincere la loro figlia a sposare il figlio di un ricchissimo commerciante. Giunge la notizia della morte della sorella del Barone, a suo tempo ripudiata dalla famiglia per la sua passione circense. Essa era diventata ricchissima e nel suo testamento nomina la famiglia erede, a patto che però tutti i suoi componenti diventino per un anno artisti di circo (Sappian che lo chiaman)

LA DANZA DELLE LIBELLULE di Franz Lehàr - 1922


Libretto di Carlo Lombardo
Durata: 2h e 30

Un albergo ed un Conte bramato dalle donne. All'hotel Du Parc la proprietaria Tutù Gratin, anche se maritata, ha messo gli occhi su Carlo, uno degli ospiti, il quale nonostante sia bramato dalle donne, ed essendo a corto di quattrini, preferisce appassionarsi alla caccia. Al Castello di Nancy si prepara uno spettacolo ed arriva Bouquet Blum artista speranzoso di recitare. Carlo si scopre e rivela di essere in realtà il Duca di Nancy. (Bambolina)

LO ZINGARO BARONE di Johann Strauss - 1884


Libretto di Ignaz Schitzer
Durata: 3h

In un villaggio ungherese ora abitato da zingari torna dall'esilio Sandor Barinkay. Ama la bella Arsena che però lo rifiuta. Una vecchia zingara lo riconosce e lo proclama "zingaro barone". Per vendicarsi di Arsena, Sandor prende in moglie Saffi ma saputo che essa è di origine superiore alla sua cerca gloria in battaglia. Al ritorno tutti lo festeggiano e gli conferiscono il titolo di "barone". Così da nobile, non avrà difficoltà a sposare l'amata Saffi. (Stringi i pugni)

LA CITTA' ROSA di Virgilio Ranzato - 1927


Libretto di Carlo Lombardo
Durata: 2h e 30

Nella città di Giaipur si è rifugiato il nostro personaggio:Pusot. Per sottrarsi al matrimonio con Crapotte ha cambiato anche il suo nome: per tutti è il signor Pst e sta per sposarsi con una giovane indiana. Ma da Parigi giunge Crapotte che gli impone di condurre lei all’altare. Kerì,il valletto di Pst non si dà pace perché la sua Delhi non vuole sposarlo poiché a Giaipur quando un marito muore la moglie deve seguirlo nell’aldilà sul rogo. Keri è fragilino e Delhi non desidera diventare una vedova arrosto. Grazie e questa norma Pst, per liberarsi di Crapotte la sposa e lo stesso giorno si finge morto. Ma Crapotte non vuole saperne di farsi arrostire e aizza le donne allo sciopero coniugale. Interviene il Marajà. Sposerà lui la parigina purché lo sciopero finisca. Ma a questo punto scatta la gelosia di Pst che, dopo vari travestimenti, ritorna… sulla terra a tutti gli effetti per impalmare la sua Crapotte.

UNA NOTTE A VENEZIA di Johann Strauss - 1883


Libretto di F. Zell - R. Genée
Durata: 3h

Il Duca di Urbino, Guido, per corteggiare la moglie del Senatore Delacqua, Barbara, ha indetto una festa. Delacqua è gelosissimo e parteciperà con la sua cuoca Ciboletta facendola passare per sua moglie Barbara che invece invia a Murano da una zia. trascorrerà la notte a Murano dalla zia. Caramello, barbiere del Duca lo scopre, e paga un gondoliere per portare Barbara al ballo del Duca, anziché a Murano. Ma la signora Del acqua ha una tresca con l’ufficiale di marina Enrico Piselli e fa prendere il suo posto a sua sorella di latte, Annina, fidanzata di Caramello. Sarà Annina ad essere consegnata al Duca, mentre il fidanzato di Cipolletta, Pappacoda, seguirà la sua amata alla festa, partecipandovi come cameriere. Caramello è furioso nel vedere Annina corteggiata dal Duca di Urbino, il quale si accorge non aver corteggiato la moglie di Delacqua ma Annina e in uno slancio di generosità Guido assume come capocuoco Pappacoda e promuove Caramello maggiordomo. ( Tutti in maschera )

FIOR D'HAWAY di Paul Abraham - 1933


Libretto di Alfred Grunwald
Durata: 2h e 40

Arriva da Parigi ad Honolulu l'ex principessa hawayana Laya sotto il nome di Sizanne Provence assieme al cantante jazz Jim Boy. Nelle Haway un gruppo di nostalgici, oppositori della dominazione americana, tentano di restaurare l'antica dinastia e molti sperano che Lilo Taro un principe di antica stirpe, sposi Laya. Il Governatore Harrison che non sopetta delle doppia identità di Laya, vedrebbe di buon occhio le nozze tra la sua nipote Bessie e Lilo Taro, ma il cuore della principessa batte per il capitano Stone, incaricato di reprimere ogni tentativo di restaurazione. ( My golden baby )

LA BELLE HELENE di Jacques Offenbach


Durata: 2 ore

Sparta. Calcante non gradisce che sull’altare di Giove siano deposti fiori. Elena è turbata dal fatto che ad un pastore sia stato promesso l’amore della donna più bella del mondo essendo lei la più bella. Quando le viene presentato il pastorello, Elena ne rimane affascinata. Il pastorello non è altri che Paride, venuto a Sparta per conquistare la donna più bella del mondo. Paride vuole Elena e chiede aiuto a Calcante che annunzia: Menelao dovrà passare un mese a Creta. La sovrana, benché attratta da Paride, non vuole sbilanciarsi e chiede solo di poter vedere in sogno Paride. E Paride si presenta a lei: ma in carne ed ossa!! Sul più bello arriva Menelao che, colti sul fatto i due, comincia a minacciar. Paride fugge, Elena è sconvolta e decide di partire per Nauplia. Ma il destino voleva che Paride ed Elena si amassero e poiché tutto è stato interrotto si teme una vendetta di Venere, offesa nel vedere contrariato il suo protetto Paride. Menelao teme ritorsioni e si rivolge all’àugure di Venere. Questi informa il re che per calmare le ire della dèa della bellezza occorre mandare Elena a Citera. La bella Elena si imbarca per Citera e mentre la nave si allontana si scopre che l’àugure di Venere non è altri che Paride. Elena è stata rapita. Per Menelao è un affronto troppo grande e proclamerà la guerra di Troia.

PAGANINI di Franz lehar - 1925


Libretto di Paul Kneper e Bela Jenbach
Durata: 2 ore

Durante una battuta di caccia nei pressi del castello di Lucca, la principessa Anna Elisa, sorella di Napoleone, incontra il musicista Niccolò Paganini. Questi deve dare un concerto al teatro di corte ed ha fama di gran conquistatore. Per questa ragione il marito di Anna Elisa, il principe Felice, proibisce a Paganini di esibirsi. Il violinista genovese è furioso e lo trattiene a corte solo Anna Elisa che si sta innamorando perdutamente di lui. Felice è geloso di Paganini m a sua moglie gli ricorda di essere a conoscenza dei suoi trascorsi con la cantante Bella Giretti. Passano 6 mesi. Anna Elisa e Paganini si amano teneramente ma quest’ultimo ha il vizio del gioco ed ha perso molto denaro; ha dovuto impegnare anche il suo violino. Fortunatamente è ora nelle mani del marchese Pimpinelli, gran cerimoniere di corte, che vuole da Paganini la ricetta per poter avere tutte le donne ai suoi piedi. Frattanto il musicista ha dedicato una canzone a bella che informa della cosa Anna Elisa. Ira funesta della principessa che comanda di far arrestare Paganini. All’ultimo momento però la donna si pente e revoca l’arresto. Paganini, al solo pensiero di poter essere portato in prigione, si rifugia in una taverna malfamata. L’impresario Bartucci, che è con lui, gli consiglia di dedicarsi esclusivamente alla musica e di non farsi distrarre dalle passioni amorose. Bella, nel frattempo, diventerà marchesa sposando Pimpinelli mentre riappare per l’ultima volta Anna elisa. Vuola rivedere ancora il suo Niccolò: per lei Paganini è stato il vero e unico amore.

LA DUCHESSA DEL BAL TABARIN


DI PROSSIMA PRODUZIONE

SANTARELLINA di Hervè - (1883)


Libretto di Meilhac e Millaud
Durata: 2 ore

Santarellina è Denise una giovane di nobile famiglia, educanda al convento di Pontarcy. Nel convento c'è un'organista che di giorno è il "devoto" Celestino mentre di notte è "Floridor" noto tombeur de femmes. Celestino ha composto un'operetta un po' salace che deve far rappresentare. Denise di nascosto ha imparato tutta la parte a memoria. Alla prima dell’operetta dell'operetta, la protagonista fa le bizze e il suo posto viene rimpiazzato proprio da Denise. Santarellina è senz’altro una delle operette più eseguite in terra francese. Si tratta di uno spettacolo “perfetto”. La trama è assai divertente e le musiche simpatiche hanno il dono di accompagnare l’azione piacevolmente fino all’immancabile lieto fine. Tutti gli elementi dell’operetta post-offenbachiana sono rispettati : il convento, le educande, La Madre Superiora con un passato da... dimenticare, il generale severo, il tenentino frequentatore del teatro leggero, il commilitone perennemente brillo, e infine lei, la soubrette la “santarellina” del titolo, che con un’occhiata poteva suscitare le più grasse risate e con un inchino fatto con malizia poteva infuocare i cuori degli spettatori più sensibili al fascino femminile. Santarellina è l’icona di un epoca: nel 1883 il teatro d’operetta francese era dominato dalle donne: le soubrette tutte pepe che con la loro sola presenza potevano portare al trionfo uno spettacolo

LE MILLE E UNA NOTTE di Johann Strauss II


Durata: 2 ore


LA VIE PARISIENNE di Jacques Offenbach - (1866)


Libretto di Meilhac e Halevy
Durata: 2 ore e 15

Parigi, stazione di Saint-Lazare: tra i parigini che si radunano per attendere l’arrivo dei turisti vi sono due viveur: Raoul de Gardefeu e Bobinet. Entrambi aspettano Metella, donna di non eccelsa virtù, senza sospettare che si tratti della stessa persona. La donna arriva, ma è accompagnata da Joshep, ex-cameriere di Gardefeu, ora guida turistica del Grand Hotel e sta attendendo il barone di Gondremark e sua moglie Cristina. Affascinato dalla baronessa, Raoul convince Joseph e cedergli il suo posto. Tra i molti turisti in arrivo spicca un ricco brasiliano eccentrico. Intanto Gardefeu ha portato i nobili svedesi a casa sua, fingendo che sia una dependance del Grand Hotel, e ha assegnato loro camere separate per poter incontrare Cristina. Il barone dal canto suo vuole fare la conoscenza di Metella, famosa persino in Svezia, ma Gardefeu lo distrae organizzando una cena a cui partecipano falsi nobili sotto l’organizzazione di Bobinet. La cameriera Paoline ha il compito di sedurre il barone in modo da tenerlo il più lontano possibile da sua moglie. Durante la serata il barone incontra però Metella che accetta la sua corte per fare ingelosire Gardefeu ma rifiuta di concedersi. Alla fine il barone capisce di essere stato ingannato ma, dopo un chiarimento con Gardefeu, ammette che non ha nulla di cui lamentarsi: in fondo la festa è stata molto divertente! Metella torna a dividersi tra i suoi spasimanti Bobinet e Gardefeu e l’allegra brigata decide con uno sfrenato can-can di celebrare la vie parisienne.

SCUGNIZZA di Mario Costa


Libretto di Carlo Lombardo
Durata: 2 ore

Totò e Salomè, due scugnizzi napoletani conducono vita spensierata. Sempre a Napoli si trovail ricco vedovo Toby Gutter, sua figlia Gaby ed il suo segretario Chic che la corteggia senza successo. Gli scugnizzi, con Salomé in testa, portano una ventata di felicità nella vita di mister Toby al punto che quest'ultimo di sposare la “scugnizza” e di portarsela in America. La ragazza rimane attonita ma sua zia vede in questa unione una buona sistemazione per sé e per la nipote. Chi invece si dispera è Totò. Una sera, Totò si reca nella villa dell’americano per rivedere un’ultima volta la “scugnizza” ma, scambiato per un ladro, viene arrestato. L’innocenza dello scugnizzo viene presto dimostrata. Toby commosso dai due scugnizzi decide di rinunciare a Salomè in favore di Totò. Ne approfitta la zia di Salomè che cade fra le braccia di Toby, mentre Gaby lascia a Chic la speranza che un giorno potrà essere sua. A Napoli intanto si balla e si canta in allegria, come sempre. ( Salomè un rondine non fa primavera )

FRA DIAVOLO di Daniel Auber


Durata: 2 ore

Zerlina, figlia dell’oste di Terracina, ama Lorenzo ma essendo questi privo di mezzi, la fanciulla è promessa sposa ad un altro. Lorenzo decide di andare alla caccia del brigante Frà Diavolo. Una coppia di sposi inglesi cerca protezione dopo essere stata derubata da Frà Diavolo. Lorenzo inizia la caccia. Durante la sua assenza, compare Frà Diavolo travestito da Marchese e incomincia a fare la corte alla donna inglese. Lorenzo ritorna con i gioielli e riceve una ricompensa. Zerlina va a dormire, portando con sé il denaro di Lorenzo per custodirlo. Frà Diavolo e i suoi due complici, Beppo e Giacomo, spiano la donna e decidono sottrarle il denaro. Lorenzo intralcia Frà Diavolo, il quale per giustificarsi finge un incontro clandestino. Frà Diavolo ordina a Beppo e Giacomo di dargli un segnale quando la gente è andata in chiesa, ma i due furfanti esitano, vengono riconosciuti da Zerlina e costretti a dare il segnale al loro capo. Frà Diavolo viene catturato e Lorenzo, con il denaro, può sposare la sua Zerlina. Tutti festeggiano la cattura di Frà Diavolo, ma improvvisamente si sente un canto in lontananza: Quell’uom dal fiero aspetto…. . Frà Diavolo è fuggito, la caccia ricomincia ...

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